Oct
20

Alessia escort

By admin · Comments (0)

Forse non lo sapete ma sono uno dei pochi privilegiati in amore e nel sesso!
Nella mia vita, per ora ancora breve, ho fatto molti incontri interessanti con ragazze di ogni tipo ma tutte quelle con cui son stato o con cui ho avuto rapporti erano delle splendide tettone!
Credo sia una fantastica maledizione..
ogni notte mi giro e rigiro e sogno di fare l’amore con tutte le tettone con cui sono stato!
L’ultima con cui ho avuto un rapporto è una ragazza conosciuta in chat…si chiama Alexia!
Lei ha 22 anni ed è una splendida mora alta circa 1.65,capelli lunghi neri e una sesta di tette!
L’ho conosciuta su un servizio stile “Amicizia&Amore” ho visto la sua foto e non ho potuto fare a meno di notare quei tre chili di tettone che le stavano quasi scoppiando nella maglietta al di fuori della scollatura!

Cosi le ho scritto sperando ke mi rispondesse anke se una cosi bella ragazza era quasi impossibile che cagasse uno come me!
E invece mi ha risposto e ci siamo anche beccati in chat!
Era molto misteriosa e all’inizio credevo fosse il solito maschio arrapato che si spacciava per una lei e invece una sera mi chiama e la voce tutto era femminile!
Abbiamo iniziato a sentirci ogni sera e lei spesso si divertiva a stuzzicarmi raccontandomi le sue storielle sporche!
Una sera a mia insaputa mi manda un sms e mi dice che è a milano e che si è fatta 200 km di strada solo per me!
Ho il cuore a mille,la incontro sotto casa mia ed era strano..abbracciarla e toccarla,era bellissima!
Siamo andati cosi in un posto imboscato e siamo rimasti in macchina a parlare!
Il fatto che fosse la dopo 200 km presupponeva che saremmo stati tutta la notte insieme e la cosa mi mandava in estasi!
Lei era strana,mi fissava,non parlava..mi sfiorava le mani e poi ogni tanto appoggiava la sua testa sulla mia spalla!
A un certo punto prende un mio dito in bocca e me lo lecca tutto,e io lecco il suo!
Chiude gli occhi mi prende la mano e me la mette sul suo seno,le alzo piano piano la maglietta e vedo le sue belle tette ke per tanto tempo avevo solo visto su pc strette da un reggiseno troppo pikkolo!La tocco e le faccio fuoriuscire una tetta.. mamma mia era enorme!Lei poi mi chiede di andare sui sedili posteriori!Iniziamo a farci,lei si mette su di me a gambe divaricate,alza la maglietta e si protrae in avanti..mi ritrovo due tettone megagalattiche nelle quali affondo la testa dentro ma ancora sono coperte dal reggiseno!Lei si sdraia le abbasso i pantaloni e con mia sopresa noto che porta delle autoreggenti nere velate!

Le accarezzo le gambe mentre il cazzo mi diventa duro come il marmo poi le levo gli slip e le lecco la figa mentre il mio sguardo punta sempre alle sue tettone!
Le accarezzo il seno e le tiro fuori una tetta per leccarle i capezzoli..sono bellissimi e duri!
Al che lei mi dice”Apetta che mi levo il reggiseno”,sono stati i tre secondi più belli della mia vita e all’improvviso la vedo senza nulla addosso eccetto le autoreggenti!Un seno della madonna,un culo bellissimo e sodo,delle gambe mozzafiato…estraggo il mio uccello e glielo infilo tutto nella vagina!
Che goduria…inizio a stantuffare e mentre lo faccio vedo le sue tettone che si muovono grosse come budino,gliele prendo e le stringo ke goduria!Poi le chiedo di salire su di me …
la penetro,mi ritrovo le sue tettone in faccia..
sono grossissime,continuo a spingere forte a un certo punto lo tiro fuori e ansimando parte uno skizzo in alto di sperma.
ne usciva un casino e non si fermava piu,le cola sui collant,sulla pancia e qualche schizzo sul seno. Si riveste e ripartiamo per fare ancora sesso.

Oct
20

Francesca escort

By admin · Comments (0)

Ho sognato che mi trovo a casa di Francesca  che indossa dei pantaloncini rossi ed una canottiera bianca.
Ad un certo punto si accorge di aver perso la sua catenina con il crocefisso e allora comincia a cercarla dappertutto in giro per la casa.
Io naturalmente l’aiuto ma mentre sono inginocchiato a terra insieme a Francesca,subito mi cade l’occhio dentro la sua canottiera intravedendo le sue piccole ma graziose tettine compresi i capezzoli.
Francesca se ne accorge che la guardo dentro la canottiera e di conseguenza mi dice:”Ma che guardi?” ed io subito le rispondo:”Ti guardo le tette!”.
Poi,arrapato e con il cazzo che mi si indurisce nei pantaloni,improvvisamente le salto addosso e le metto le mani sul petto palpandole il seno attraverso la sua canottiera.
Francesca arrabbiata ed infastidita mi dice:”Ma che fai,tieni giù le mani,ma sei proprio un porco!!!”. In seguito,sempre più eccitato,le chiedo:”Francesca,dai,levati la maglietta” e Francesca,incredibilmente,se la leva.
Io subito rimango allibito ed estasiato a guardare le sue piccole tettine nude che,essendo molto invitanti,subito tocco accarezzando prima delicatamente,ma dopo palpando e strizzando avidamente mettendo poi la mia bocca sopra i suoi sporgentissimi ed invitantissimi capezzoli già duri come sassi che successivamente tiro con entrambe le mani.
A Francesca le faccio male,ma io godo veramente come un porco.
Poi le dico:”togliti i pantaloncini e fammi vedere la fica” e Francesca se li toglie e mi fa vedere la sua gran bella ficona che io poi mi inginocchio a leccare tutta stuzzicandola ogni tanto con le dita. Francesca non riesce a trattenersi e di conseguenza piscia facendosela addosso e proprio mentre io gliela lecco…
mi sveglio con il cazzo durissimo e allora mi faccio una sega pensando a quella strafiga biondona cavallona.

Mi trovavo al Camping Mare Pineta con tre miei amici: Maurizio, Daniele e Federico.
Uscendo per fare una passeggiata per prendermi una boccata d’aria, noto tre ragazze polacche bellissime uscire dall’appartamentino a sinistra del nostro.
Lì per lì non c’ho dato molto peso, tanto più che dovevo andare in piscina, dove più tardi mi hanno raggiunto Maurizio, Daniele & Federico.
Ma il giorno dopo, verso l’una del pomeriggio, approfittando del fatto che i miei tre amici erano andati a riposarsi, si presentano nella mia stanza queste tre ragazze.
Sapendo che alle quattro del pomeriggio io, Maurizio, Daniele e Federico, dovevamo andare in piscina, io e Federico per nuotare, e Maurizio e Daniele per giocare a pallanuoto, le tre ragazze mi hanno dato appuntamento all’entrata della piscina per poi andare dentro insieme.
Mi dissero che se non mi presentavo all’appuntamento con loro, alla prima occasione avrebbero detto tutto ai miei tre amici.
Alle quattro del pomeriggio suonate mi faccio trovare davanti alla piscina e queste tre ragazze sono arrivate poco dopo.
I miei tre compagni di avventura, specie Maurizio, si erano accorti che ero in compagnia di queste ragazze, per cui gli chiesi gentilmente di andare dentro la piscina che io li avrei raggiunti subito.
Con le tre ragazze a braccetto due da una parte e due dall’altra, ci avviamo dentro la piscina.
Le ragazze però, non volevano che io andassi a raggiungere la mia compagnia.
“Perchè non volete? Sono dei miei amici!”.
“Permettici di stare in tua compagnia!” mi hanno risposto. “Volete che vi presenti i miei amici?” chiesi loro dato che loro mi seguivano ovunque andassi.
“No, Luca. O tu stai in nostra compagnia, altrimenti noi riferiamo tutto ai tuoi amici!”.
“Potete spiegarmi perchè mi volete tutto per voi?” Chiesi loro.
Per tutta risposta, una di loro venne verso di me e mi diede un bacio sulla bocca intensissimo.
Non avevo il coraggio di rispondere, ma ho tenuto loro compagnia.
Erano estasiate;
usciti dalla piscina, mentre tornavamo al nostro appartamentino, io accompagnai le tre ragazze al loro e diedi loro appuntamento a quella sera stessa per andare a mangiare una pizza al ristorante del camping.
Non dissi nulla ai miei tre compagni, ma io mi sentivo cntento e felice, avevo il cuore pieno di gioia.
Quella sera stessa, dopo aver mangiato una pizza, una delle tre ragazze si sedette a fianco a me e mi baciò a lungo.

Comments (0)
Oct
20

Pamela escort

By admin · Comments (0)

Ho sognato che riuscivo ad entrare nel bagno della Pamela mentre si sta facendo la doccia e si sta insaponando tutta. Mentre si lava si massaggia le tettine e poi si masturba sditalinandosi la fica provando un’immenso piacere.
Nel frattempo io,senza farmi vedere,le porto via tutti i suoi vestiti puliti e tutti gli asciugamani ed il suo accappatoio.
E così quando esce non trova niente per coprirsi ed io quindi la posso vedere completamente nuda.
Appena la vedo subito mi tira l’uccello ma Pamela spaventata,imbarazzata ed anche un po’ incazzata,subito si copre con le mani le vergogne e supplicandomi mi dice:”Ti prego,ridammi i miei vestiti”.
Ma io non glieli voglio ridare perchè voglio rivedere il suo bel seno nudo e la sua bella passerina e così a Pamela le dico:”Prima togli le mani e fammi rivedere come sei fatta” e allora lei se le toglie ed io così posso riguardare ancora le sue parti intime.
Ha il seno veramente piccolo ma in compenso ha una ficona enorme con il clitoride che penzola fuori,allargata per aver sfornato quattro figli o forse perchè suo marito ha il cazzo grosso e la adopera ancora.
Si capisce subito che la Pamela scopa ancora facendo sesso tutti i giorni ed io le faccio i miei complimenti dicendole:”Complimenti,hai le tette un po’ piccole,ma per il resto sei messa molto bene!!!” e mentre le dico questo le tocco il seno e le metto un dito nel culo e nella fica.
Poi,guardandola ancora una volta tutta nuda,mi faccio una sega incredibile schizzandole tutta la mia sborra addosso e quando ho svuotato i miei coglioni godendo come un matto,le restituisco i vestiti guardandola ancora mentre si rimette le mutandine ed il reggiseno.

Stavo passeggiando quando ad un certo punto vedo una bella donna matura di quelle che m piacciono tanto.
mi avvicino e la riconosco. Pamela, la mitica donna che occupa i miei sogni erotici da tempo.
la saluto e ci presentiamo, poi andiamo a bere qualcosa.
ad un certo punto lei mi guarda intensamente e comincia a toccarmi il pacco con il piede da sotto il tavolo,il mio cazzo si gonfia al massimo.
lei mi dice:”mmm…è proprio duro!dai fammelo sentire nella fica!” e detto ciò si alza e si avvia nel bagno del bar. io la seguo super eccitato e prima ancora di entrare in bagno le palpo il culo da sopra la minigonna.
entriamo in bagno e cominciamo a baciarci con la lingua. io le metto una mano tra le cosce e sento che lei è senza mutande e già bagnata,m inginocchio le abbasso la gonna e comincio a leccarle la fica e lei grida:”si, si dai lecca più forte…ah..mi piace!
ora dammi il tuo cazzo…si!”
detto fatto mi abbassa i pantaloni e i boxer e prende la mia verga da 25 cm prima in bocca e poi appoggiandosi al muro ed allargando un pò le gambe le entro in fica e pompo.
è fantastica e godiamo tantissimo entrambi. io sto per venire e lei mi dice”si vienimi dentro ti prego…ah si così,spingi, dai!” .
le sborro dentro e lei gode ancora.
poi glielo metto tra le tette e mi faccio fare una spagnola formidabile con tanto di sborrata in faccia che Pamela beve e assapora con grande gusto.
alla fine ci rivestiamo e ci baciamo intensamente.
poi la sveglia…..Pamela ti prego sognami e fammi sapere cosa vorresti farmi!

Comments (0)
Oct
20

Elisa escort lucca

By admin · Comments (0)

Elisa Escort Lucca

Ho letto il tuo sogno e ho cominciato a fantasticare proprio come hai chiesto tu e ti posso assicurare che non ci ho messo molto.
Ho 24 anni e lavoro in un piccolo ufficio immobiliare e come sempre sono in ufficio dalle otto alle sei con una piccola pausa pranzo per rifocillarmi un pochino.
Oggi vado in ufficio come sempre con meno voglia del solito e sperando che i clienti che arriveranno oggi non siano troppo esigenti e noiosi.
Mi metto quindi al lavoro quando suona il telefono…sei tu che mi chiedi fino a che ora sono in ufficio perché avresti bisogno di un piccolo appartamentino da affittare…
Io ti dico che alle sei di solito vado a casa ma se serve stare di più non c’è problema…
La giornata fila via liscia e veloce, mentre sto uscendo e sto chiudendo l’ufficio però arrivi tu…mi ricordi che avevi chiamato nel pomeriggio mi chiedi se ho ancora un paio di minuti per mostrarti gli appartamenti.
Sei davvero una donna bellissima …hai una gonna all’altezza del ginocchio…rosso fuoco…sopra una camicetta con i bottoni appena aperti che lascia intravvedere la tua scollatura…sei truccata al punto giusto per non essere troppo volgare…
Ti dico di entrare anche se sono molto stanco dalla giornata e non vedo l’ora di andare a casa a rilassarmi un pochino in giardino…tu ringraziandomi entri e ti siedi davanti alla mia scrivania…Io comincio a mostrarti gli appartamenti ma tu non sembri molto interessata…anzi con la scusa del caldo cominci a sbottonarti un po di più la camicia facendo intravvedere il tuo seno…
infatti non porti indumenti intimi…
ti sdrai un pochino sulla sedia e accavalli le gambe tirando su un pochino la gonna e facendomi lasciando in bella mostra le tue coscie bellissime…
Io facendo finta di nulla continuo a elencarti i vari oggetti ma tu non mi ascolti proprio…anzi da sotto il tavolo cominci a farmi piedino…
io non resisto proprio più e senza dire nulla mi alzo e chiudo la porta dell’ufficio con chiave…vengo dietro a te e comincio a massaggiarti le spalle…mentre la tua mano scende sotto la tua gonna per toccare quello che ormai è un lago dall’eccitazione che hai addosso…le mie mani scendono dentro la tua camicia mentre la mia lingua massaggia il tuo collo…
comincio a sentire i primi gemiti di piacere.

Mi sono sempre piaciute le donne mature, bionde e con la passione per i partner più giovani e dotati.
(vedi le mie storie intitolate “La cliente”, “Le zeppe della cliente”, “La cliente colpisce ancora” etc.).
Ieri notte ti ho sognata:
sono in azienda nel solito ufficio clienti.
Mi chiami. Hai una catena di supermercati e vorresti conoscere i nostri prodotti.
Mi dai un appuntamento ed io, puntualissimo arrivo.
Ti trovo in ufficio, bionda, trucco marcato, camicia bianca molto aperta dalla quale posso vedere benissimo i tuoi seni imponenti.
Al piano di sotto, gonna attillata con lo spacco che mette in evidenza il tuo culo da favola ed i tuoi coscioni da porca. Ai piedi indossi sandali neri altissimi.
Unghie laccate di rosso.
Inizio ad avere l’erezione al solo pensiero di ciò che mi piacerebbe fare con te.
In ufficio hai un piccolo salotto.
Mi inviti a sedermi su una poltrona.
Tu siedi di fianco a me e ti chini a guardare il catalogo.
La gonna si tira su mettendo in mostra le cosce. Dio, come sono eccitanti.
Mi scopri a guardarti nella camicetta e sorridi maliziosamente.
Raccolgo tutto il mio coraggio e ti tocco il ginocchio con la mano.
Mi chiedi se sono da lei per lavoro o altro.
Rispondo che mi piaci moltissimo e che vorrei passare un po’ di tempo con te
All’inizio fai la risentita, ma poi mi dici che li non si puo’ e dovrei andare a casa sua la sera.
Arrivo e ti trovo in sottoveste e tacchi altissimi.
Mi afferri i fianchi e mi baci. Le tue tettone mi premono il petto.
Il mio pene inizia a farmi male per quanto tira.
Te ne accorgi e ti spogli completamente, tenendo solo le scarpe.
Ti giri e mi appoggi il culo sul mio basso ventre, iniziando un movimento lento rotatorio.
Ti inginocchi e me lo prendi in bocca. Sono circa 27 cm.
Mugoli di piacere. Ti piace in bocca eh?
Sei una maestra, ti accorgi che sto per venire e lo lasci per un po’. Poi lo prendi tra le tette, massaggiandomelo lentamente.
Sai come fare a far impazzire un uomo.
Decidi di andare a letto.
Mi precedi in camera da letto, ancheggiando accentuatamente sui tuoi sandali altissimi. Sembra che stia per scoppiarmi.
Ti metti sotto, ti penetro con foga.
Ho paura che i tuoi lamenti possano essere uditi dai vicini.
Ti accarezzo dapertutto mentre ti scopo ancora e ancora.
La tua carne morbida mi riempie le mani.
Il contatto con la tua pelle mi da nuove energie.
Sto ancora per venire, lo tiri fuori e mi fai eslodere tra i tuoi seni enormi.
La seconda è per il tuo viso truccato.
Mi chiedi se ti piacciono le donne della tua età.
Rispondo che ho una storia con una cliente di 40 anni, bionda come lei e con la passione per i tacchi alti.
Sorridi di gioia.
Anche tu hai la stessa mania e non osavi dirmelo.
Apri un mobile e prendi un paio di sandali neri con la zeppa.
Te li calzo io e mentre lo faccio ti accarezzo le cosce.
Ti ecciti, toccandoti tutta.
Mentre ti allaccio la seconda, inizi a sditalinarti.
Ti allargo le gambe e ti lecco la fica. Sei tutta bagnata.
Lo prendi ancora in bocca. Le tue grosse labbra sono una vera ventosa.
Godo da impazzire.
Inizi a leccarmelo, indugiando sulla cappella con la punta della lingua.
Poi lo prendi in mano e lo passi sulle scarpe e sulle dita dei piedi smaltate di fresco che vengono fuori dai sandali. Ti sento fremere tutta. Inizi a masturbarmi con le zeppe delle tue scarpe.
Mi chiedi di ripeterti quanto ti piaccio e quanto sono bona.
A letto sei un portento.
Ti tengo per i fianchi. Ti penetro.
Mi prendi la testa e la affondi tra i seni. Mi prendi i glutei ed inizi a premere anche tu.
Sto per venire. Non mi lasci. Ancora una volta urli.
All’ultimo momento mi divincolo e ti vengo in faccia e tra i capelli biondi.
Mi lecchi l’uccello pulendolo dallo sperma.
Lo ingoi tutto.

Rimani senza fiato. I 27 cm. devono esserti arrivati in gola e tutti assieme!

Categories : Escort Lucca
Comments (0)
Oct
20

Natalia Mistress Lucca Toscana

By admin · Comments (0)

Conosco una ragazza, che è anche mia compagna di classe, che mi fa arrapare da matti e sulla quali mi ci sono sparato non so quante seghe.
Si chiama Natalia; è bassina, ma 2 tette enormi e sode e un culetto favoloso.
A lei piace un sacco fare la troietta, si mette sempre un bel perizoma, che puntualmente fa vedere, per far risaltare il suo culo e spesso non si mette il reggiseno.
Lei sa che gli sbavo dietro e mi fa sbavare apposta ogni volta.
Un giorno, aveva bigiato scuola, siamo andati a casa sua. Io le guardavo fisso le tette, lei se n’è accorta e dice: ” Ti stai arrapando eh?”.
Io col cazzo drittissimo provo a negare, ma lei mimette alle strette e dice:
“Facciamo qualcosa di serio!” Allora si sbottona i pantaloni e si inizia a toccare e poi mi ordina “ora continua tu con la lingua”
Io non me lo faccio dire 2 volte, le tolgo pantaloni e il tanga e le faccio una bella linguina.
Lei gode da matti e pure a me piace da morire leccarla. Inizia a gridare:
“Sono la tua padrona, la tua regina! Dimmelo schiavo,dimmelo!”
Io obbedisco.
Dopo averla soddisfatta a dovere, aspetto che lei ricambi e tiro fuori il cazzone, ma lei dice che prima le devo leccare i piedi.
Ha veramente dei piedini deliziosi e così inizio a leccarli per benino.
Lei continua a fare la padrona e a me la cosa arrapa tantissimo, sono ormai succube.
Finalmente mi fa toccare i suoi fantastici meloni, ha i capezzoli durissimi e io inizio a ciucciare.
E’ bellissimo, spero mi conceda una spagnola, ma è irremovile.
Allora dico: Mi sparo una sega e ti inondo il letto”. lei è incazzatissima, me non fa in tempo a impedirmelo e così gli sboro, senza volerlo, in facccia.
La mia padrona mi ordina di ripurla e lo faccio, ma resta incazzata e dice:”Se vuoi rimediare ogni giorno dovrai leccarmi i piedi e i miei calzini sudati altrimenti non mi vedrai più”.
Io, ci penso un attimo, ma appena getto un’occhiata alla sua terza abbondante non capisco più niente e accetto ogni sua condizione.
Sono diventato il suo schiavetto, la adoro.

Sono in spiaggia e vedo la soubrette Natalia tutta sola soletta in riva al mare.
Io mi avvicino e la guardo meglio: è alta,ha due belle gambone chilometriche con le cosce ben tornite,ha addosso solo un bikini bianco con il reggiseno che le schiaccia il suo piccolo seno che lo fa sembrare più grosso facendomi venire una gran voglia di palparglielo.
Natalia ha dei lunghissimi capelli biondi ed un corpo da favola con un culo bello alto e tondo con la mutandina del costumino che le si infila in mezzo alle chiappe.
Insomma,Natalia seminuda mi eccita e mi arrapa e allora la saluto dicendole:”Ciao Natalia”.
Anche lei mi saluta dicendomi:”Ciao bello” e facendomi un bel sorriso.
Poi la guardo ancora meglio sia davanti che dietro e le dico:”Mamma mia,quanto sei bona,quanto sei gnocca Natalia!!!
Ma lo sai che quando ti vedo mi si rizza l’uccello?” e lei lusingatissima mi risponde:”Ah si? Mi fa piacere!!!”.
Poi le tocco il culo perchè ce l’ha così invitante e mi accorgo che è bello sodo,duro,di marmo.
Poi però Natalia mi fa subito togliere la mano dal suo culo dicendomi:”Ma sei proprio un porco!!!”.
Dopo le chiedo:”Natalia,perchè non ti spogli tutta nuda? Dai,fammi vedere le tue cosine!!!” e allora Natalia si toglie il reggiseno del suo costume da bagno,si sfila le mutandine e mi fa vedere le pere con i suoi capezzoli e la fica.
Io rimango allibito a guardarla pensando:”Cazzo,che roba!!!” perchè tutta nuda è proprio uno spettacolo meraviglioso.
Natalia mi dice:”Ti piaccio,eh? Immagino che ti è venuto il pisello duro a guardarmi,vero?” Poi anche lei vuole farsi toccare e quindi mi dice:”Dai,toccami il seno” e allora io le metto entrambe le mani sulle sue piccole tettine e gliele palpo avidamente strizzandogliele.
Poi mi dice:”Mettimi una mano anche tra le gambe,dai,si,proprio lì” ed io gliela metto accarezzando la sua bella passerona leggermente pelosa.
Si eccita e si bagna tutta e allora si sdraia per terra sulla sabbia e divaricando le sue belle e lunghissime gambe mi dice:”Dai,scopami”.
Allora io prima le lecco per bene la fica e poi mi tolgo gli slip del mio costume da bagno e con l’asta perfettamente eretta penetro tutta dandole dei colpi violentissimi.
Lei geme e urla subito di piacere,inarcandosi e agitandosi tutta ed io la trombo per ore facendola impazzire di piacere sempre di più mentre le ciuccio anche le tette e le vengo dentro fottendola.

Poi si alza in piedi,si piega in avanti ed io la inculo tenendola stretta per i fianchi e spingendoglielo tutto dentro allargandole e sfondandole il buco del culo.
A Natalia le fa male il culo e grida come una pazza ma si fa inchiappettare lo stesso da me molto volentieri fino a quando le riempo anche il buco con la mia sborra calda.
Alla fine me la bacio infilandole in bocca tutta la mia lingua per limonarla come si deve e poi,prima di salutarci,mentre lei si rimette il reggipetto e le mutandine, mi dice:”Grazie” ma io le rispondo:”Grazie a te”.
A questo punto mi sveglio con il pene durissimo e allora mi faccio subito una sega pensando

ECCOMI, NE VOGLIO ANCORA COSI!

Comments (0)

Da un quotidiano vengo a sapere che una nota show girl sta cercando un autista per accompagnarla nei suoi spostamenti.
Mi presento e scopro che la show girl è Alessia,dopo un veloce colloquio mi assume.
Il giorno successivo devo accompagnarla da roma a milano per un appuntamento di lavoro;
è piena estate,fa molto caldo e Alessia è vestita molto sexy:
camicetta trasparente con sotto un reggiseno bianco e minigonna che come si sposta fa intravedere le mutandine.
Con la scusa di cambiare le marce la mia mano più volte si sofferma sulla sua coscia finchè lei improvvisamente la prende e la porta in mezzo alle sue belle gambe facendomi toccare i peli della fica,intanto si sbottona la camicetta e mi dice di fermarmi al primo parcheggio sull’autostrada.
Mi fermo,lei si spoglia nuda,mi abbassa i pantaloni e i boxer e prende il mio cazzo duro prima in mano poi in bocca succhiandolo e leccandolo con avidità ,le sue tettine ballano e così decido di prenderle tra le mani strizzandole e solleticandole i capezzoli per farla godere.
Si distende sul sedile posteriore allargando le gambe e dicendo che lo vuole tutto dentro la fica,vengo due tre volte Raffaella è eccitatissima e vuole concludere la scopata portando il mio volto sul suo clitoride facendola godere con la lingua.Alla fine siamo esausti ma Raffa ancora vogliosa mi dice che ad ogni trasferta vuole scopare.
Io allora mi domando:ma in quanti si sono scopati Alessia. poi mi sveglio.

Da qualche mese Ale lavora tra le donne di pulizie della cooperative. E’ proprio una bella bionda, sui trent’anni, slanciata, abbronzata e soprattutto con dei piedini da favola.
Quando lavora porta sempre un paio di ciabattine di spugna, quelle con una lieve zeppa di sughero, aperte sul davanti.
In primavera le portava con le calze nere, e si intravvedevano le dita senza smalto.
Ma appena arrivata l’estate ha iniziato a portarle con i suoi bellissimi piedini abbronzati, spesso con smalto rosso scuro o nero.
Quando le passo vicino e la vedo indaffarata non posso non fissalre le dita, come si muovono contro la spugna delle sue ciabattine blu.
E il sogno che faccio di frequente e’ di abbracciarla da dietro mentre sta lavorando, accarezzarla tutta, stenderla su una scrivania, scendere con la bocca verso le sue caviglie, arrivare alle pantofoline, sfilarle e leccarle i talloni, la pianta e le dita una per una…
Prese per vederle da vicino, erano consumatissime in corrispondenza dei talloni e delle dita.
Portate al naso, erano ancora umide dei piedi sudati, ed emanavano un buon profumo dei suoi piedini, leggermente acre.
Non ho resistito alla tentazione di annusarle profondamente e leccarne l’interno, soprattutto le parti odorose ad ancora umide del sudore, sognando quei piedini che continueranno a visitare i miei sogni.

Per leggere di piu’, cliccate qui e vedete le ragazze dei Vostri sogni!

Comments (0)
Oct
20

Escort a Lucca

By admin · Comments (0)

Ho sognato che ero in compagnia della bella Lorella Cuccarioni dopo una sua trasmissione televisiva.
Lorella indossa un vestitino azzurro molto scollato con una gonnellina azzurra corta che fa vedere completamente le sue belle gambe nude.
Io sono eccitatissimo e dicendo a Lorella:”Come avrei voglia di scoparti” le metto una mano tra le sue belle cosce nude.
Incredibilmente Lorella è senza mutande e allora io tocco,tocco e tocco la peluria e la passera di Lorella che ha in mezzo alle gambe facendomelo venire subito bello duro.
Allora anche Lorella me lo tocca con le sue graziose e delicate manine e come me lo tocca bene!!! Ed io quindi le dico:”Si,si,dai Lorella,tocca,tocca pure,fammelo venire bello grosso,dai che mi piace come me lo tocchi tu.
Ma che brava che sei tesoro,complimenti,ma chi ti ha insegnato a toccare così. Uhhh,che goduria,ma che mani esperte che hai,tu si che sai come toccarmelo!!!”.
Nel frattempo a Lorella le metto le mani anche sulle sue pere palpandogliele insistentemente e con grande irruenza. Ritrovandomi con una mano tra le sue gambe e l’altra sulle sue tette mentre Lorella me lo tasta regalandomi un piacere indescrivibile facendomelo venire enorme,io sto quasi per venire e allora me lo tiro fuori e mettendo Lorella con la faccia contro il muro,glielo sparo su per il culo tenendogli alzata la gonnellina.
Poi sbatto Lorella per terra e aprendogli le gambe glielo sbatto nella fica sborrandole dentro e facendola urlare di piacere. Quando mi sono fottuto quella troia di Lorella Cuccarioni,glielo infilo in bocca e dicendole:”Succhiamelo Lorella,succhiamelo tutto!!!” le faccio assaggiare tutta la mia sborra calda. Appena mi sveglio penso:
“Come stava bene la Cuccarioni con in bocca il mio cazzo!!!”
e mi faccio subito una sega ripensando a quanto è bona e gnocca quella grandissima maiala porcona della Cuccarioni.

Ho sognato quella super fanta mega figona di daniela.
stavo controllando alcuni appartamenti di un palazzo, e proprio alla fine al quinto piano esce lei, la number one.
io sono diventato rosso e lei se ne era accorta.
poi entrando mi ha offerto un caffè e dopo aver controllato se il rubinetto perdeva, non ce la facevo più e gli ho detto che mi faceva impazzire.
lei dopo trenta secondi mi ha dato la lingua e debbo dire che la pomiciata è stata davvero gustosa e lunga ( circa dieci minuti).
seconda fase mega pompino.
terza fase ancora pomiciata per assaporare anche il gusto del mio cazzo.
quarta fase fanta scopata.
quinta fase…. mi sono svegliato e subito dopo essermi reso conto che era solo un sogno,
ho comunque approfittato per farmi una mega sega su daniela rosati super fanta mega strafigona,
bonazza, piaciona, bonona.

Cara Daniela, ho letto il tuo sogno e poi ho sognato come mi facevi un pompino…
Io ero seduto sul divano, tu ti sei inginocchiata davanti a me, hai preso il cazzo in mano e l’hai masturbato fino a farmelo diventare duro…
Poi hai leccato le palle e sei risalita lentamente con la lingua fino alla cappella.
Poi hai chiusa la bocca intorno alla cappella e hai succhiato avidamente.
Io godevo e ti incitavo a suon di “Su dai elsa…sei la piú gran pompinara che conosco!”, “Vai Elsa su!”
Dopo la cappella hai preso tutto il cazzo in bocca e hai cominciato una fantastica pompa!
Era bellissimo, io ti dettavo il ritmo con la mia mano che spingeva la tua testa…vedevo i tuoi cappelli svolazzare intorno al cazzo.
Dopo un po’ hai tirato fuori anche le tette mi hai concesso una stupenda spagnola.
Con la lingua leccavi la cappella quando spuntava dal su e giú con le tette…
Era troppo per me, cosí ho urlato che stavo per venire.
E tu hai cominciato di nuovo a masturbare ed a leccare.
E poi finalmente sono esploso, inondando il tuo bel faccino con schizzi copiosi di sborra…
Ero esausto, ma tu hai ripulito tutto con la tua lingua vogliosa di cazzi sempre nuovi.
Poi mi sono svegliato, e mi sono fatto una bella sega in onore tuo.

Comments (0)
Oct
20

Jessica escort Lucca

By admin · Comments (0)

A Jessica di Milano piacciono gli uomini molto dotati, e io, che sono un superdotato, con la mia bestia di 27 centimetri, l’ho incontrata, almeno in sogno.
Io facevo, allora, il cameriere in un albergo, e quella mattina sono andato a portare la colazione nella camera 219, una bella stanza matrimoniale:
caffé, latte, pane tostato, uova. Alla 219, però, mi apre una donna bellissima, solo in mutandine e canottiera trasparente, da cui si vedono due mammellone monumentali.
“Erika”, si sente gridare dalla doccia, “mi porteresti l’accappatoio?”
Erika scompare, e un minuto dopo torna sottobraccio ad una donna bellissima, in accappatoio bianco con un bello spacco lungo le cosce, che lei chiama jessica.
Si danno un bacetto sulle labbra, e mi chiedono di posare il vassoio.
Capisco subito che le due devono avere passato la notte a leccarsi furiosamente, e questo irrigidisce la mia bestia nei calzoni, ma sapete, bisogna essere professionali.
Vedo anche che le due mi squadrano con una certa malizia, ma sono un po’ abituato, il personale fa questo effetto, e poi con il mio fisico da nuotatore, devo dire, mi capita spesso di essere guardato.
Faccio finta di nulla, e dispongo la colazione sul tavolo della stanza.
Le due continuano a giocare in modo malizioso, a strusciarsi tra di loro, ma cerco di controllarmi, anche se quando Erika inizia a massaggiare delicatamente le tette di Jessica, con la scusa della crema, inizio a non vederci più.
“Tutto qui, per colazione?”, mi chiede Jessica. E aggiunge: “Ma come, con un fisico come il tuo, stai qui a fare il cameriere”.
“La colazione é questa signora, se vuole esistono degli alimenti su ordinazione”. Non mi sfugge che, mentre rispondo, gli occhi delle due cadono sulla mia patta, tirata a morte sotto gli addominali. A questo punto, decido di giocare l’asso…
“Se le signore desiderano, c’é poi la specialità della casa”. Mentre Erika mi guarda stupita, Jessica risponde con malizia: “e cosa sarebbe?” “Se le signore hanno la gentilezza di inginocchiarsi, posso mostrarla”.
E allora, apro i calzoni e li lascio cadere lungo i miei muscoli, senza mutande, come sempre, abbronzato: ecco il mio cazzone enorme, già sollevato… “Interessante”, sento dire.
Altro che… Le due gatte siamesi si sfilano i pochi abiti e, in un intreccio morbidissimo di capelli e profumo di pelle, si gettano ai miei piedi, e iniziano a lavorare…
Erika mi lecca i coglioni, mentre Jessica attraversa l’enorme lunghezza dell’asta con la sua lingua.
Ecco qua, le due troie, due puttane in calore ai mie piedi…
“Succhiate, puttane.. ciucciate la mia bestia..”.
Ho una voglia matta di scoparle, di leccare la fica di una scambiandone i sapori sulla ligua dell’altra.. e lo farò, in altri sogni… ma adesso ho una missione, una sola, il mio compito..
“Ecco la colazione, troie..”…. stacco la bestia dalle labbra dolci delle due donne, e inizio a massaggiarmi il cazzo.
Le due, troie esperte, capiscono subito, e si mettono a leccarmi i coglioni, in attesa del momento sublime…
Jessica é ai miei piedi, con la lingua di fuori, implorando per un fiotto di sborra…
E invece no, te la devi meritare, la mia sborrata…. punto il cazzo verso erika, e mi metto a sparare su di lei…. tre schizzi lunghi sui capelli, uno che finisce a imbrattare il tavolo, poi schizzi potenti sulle labbra, sulle guance, che si raccolgono densi sulle sue mammellone.
E adesso, Jessica, pulisci tutto, lecca la mia sborra bollente dal corpo di Erika….
la lezione é appena cominciata.

Ho sognato anche la Jessica e la Giovanna in bikini neri al mare, nel mio sogno una parte della spiaggia e stata riservata solo a noi tre.
Loro odiano tutti e non fanno avvicinare nessuno spesso sono anche aggressive con gli altri fans mandandoli a fare in culo e umiliandomi , ma con me sono dolcissime e tenere .
nel sogno mi mettono in mezzo a loro e mi porgono i loro coscioni sul mio cazzo , mi cambiano in continuazione chiamandomi piccolo e ho dei calorossissimi baci da entrambi la Giovanna sulla sinistra e Jessica sulla destra.
Poi mi mettono in mezzo a i loro tettoni e succhio il loro latte freschissimo, la cosa eccittante e che devo succhiare di piu quando ne esce poco poi mi baciano sulla bocca e mi mettono sotto lómbra massagandomi e facendomi vento mentre tutti mi invidiano alla grande e sapendo che non possono ragiungerci!
poi mi leccano anche un po e chiedo mamme posso venire e loro si carino ti puliamo noi puoi fare tutto persino la pipi e la cacca se vuoinon me lo faccio dire due volte faccio di tutto e di piu e loro mi puliscono accuratamente con dei fiocchi di cotone e crema.
Poi mette li palpi i culi la Jessica mi massaggia il petto la Giovanna i capelli,e mentre le abbraccio sulla schiena vengo come un matto.

May
25

Elsa Accompagnatrice Lucca

By admin · Comments (0)

Ciao a tutti,mi chiamo Elsa, bionda,con le curve al punto giusto.
Il mio punto di forza sono le gambe che metto sempre in bella mostra.
Sono sposata da 15 anni con un medico che molto spesso mi lascia sola per motivi di lavoro,ma non mi lamento! anzi,approfitto spesso della sua assenza per sfogare la mia voglia di sesso.
Adoro i maschi giovani e col cazzo grosso.
Ho assaggiato cazzi di tutti i tipi e di tutte le dimensioni ma non mi basta mai…voglio sempre di più! così l’altra sera ho fatto un sogno molto eccitante.
Da qualche giorno frequenta casa mia un amico di mio figlio.
un bel diciottenne di colore di nome Rudy.
Spesso l’ho sorpreso con lo sguardo sulle mie cosce…si vede che non lo lascio indifferente.
Comunque…torniamo al sogno.
Rudy si presenta a casa mia tutto sudato,mio figlio in casa no c’è e io invito Rudy a farsi una doccia…lui accetta volentieri e si dirige verso il bagno.Sento il rumore dell’acqua che scorre e mi viene una forte curiosità.
Mi avvicino alla porta socchiusa e vedo Rudy di spalle,completamente nudo,un fisico splendido,un sedere di marmo.
mi accarezzo dolcemente la figa…già in fiamme!
Finalmente Rudy si gira e il mio sguardo si posa su quell’incredibile proboscide che gli penzola tra le gambe…un uccello incredibilmente grosso a riposo…figuriamoci un pò come deve essere in erezione!.
Non resisto più,mi spoglio e resto in perizoma.Apro la porta del bagno e mi presento davanti agli occhi stupiti di Rudy.
Gli sorrido e mi lecco le labbra.Vedo il membro di Rudy drizzarsi e diventare grosso in maniera imbarazzante.Saranno almeno 30 cm!!
Mi avvicino e mi stringo a lui.
Ci baciamo focosamente con le lingue che s’intrecciano in un caldo bacio eccitante.
Le sue mani mi stringono le natiche,sento la sua mazza tesa schiacciata contro il mio pube.
Gli lecco il petto,scendo giù e mi inginocchio di fronte a quel maestosa asta di carne.
Lo accarezzo,gli lecco le palle e con la lingua risalgo fino alla punta,gli stuzzico il glande con la lingua e poi lo prendo in bocca.
Le mie labbra avvolgono l’uccello di Rudy.
Lo voglio sentire fino in gola. Sono una maestra in questo campo.
Ingoio il pisellone nero fino alla base…quasi mi strozzo,anche perchè Rudy mi tiene il capo e mi invita a succhiare con più forza.
Ciuccio con avidità,sempre più veloce…lo guardo negli occhi come una puttana! mi alzo in piedi,mi metto di spalle e appoggio le mani contro la parete aprendo leggermente le gambe.Sento il glande di rudy all’entrata della mia passera.Con un colpo secco è già dentro di me….e spinge!!!
dio…come spinge…come pompa il suo uccello di fuoco dentro di me!
che colpi il negretto!! “Lo voglio in culo” gli dico ormai completamente in estasi e lui non si fa pregare…lo sento tutto caldo tra le chiappe. lo sento entrare nelle viscere come una spada rovente.
Mi piace da impazzire!!! mi tiene per i fianchi e mi monta.
Con violenza!!!Ooh Siiiiii!!! Spaccami in due maiale!!!il calore pervade le mie viscere!!!
Sento che è allo stremo… con gli occhi chiusi,completamente sudato comincia a mugugnare….voglio assolutamente assaggiare la sua sborra!!!  mi inginocchio…giusto in tempo per ricevere un getto di sperma sul viso!
poi un altro sulle tette! mi spalmo la sborra sui capezzoli,prendo l’uccello di Rudy in bocca e ecco giù un altro violento schizzo di liquido bianco!!! ingoio tutto come una vera troia!!! se mio marito sapesse di cosa sono capace!!!

Comments (0)