Elisa escort lucca
ByElisa Escort Lucca
Ho letto il tuo sogno e ho cominciato a fantasticare proprio come hai chiesto tu e ti posso assicurare che non ci ho messo molto.
Ho 24 anni e lavoro in un piccolo ufficio immobiliare e come sempre sono in ufficio dalle otto alle sei con una piccola pausa pranzo per rifocillarmi un pochino.
Oggi vado in ufficio come sempre con meno voglia del solito e sperando che i clienti che arriveranno oggi non siano troppo esigenti e noiosi.
Mi metto quindi al lavoro quando suona il telefono…sei tu che mi chiedi fino a che ora sono in ufficio perché avresti bisogno di un piccolo appartamentino da affittare…
Io ti dico che alle sei di solito vado a casa ma se serve stare di più non c’è problema…
La giornata fila via liscia e veloce, mentre sto uscendo e sto chiudendo l’ufficio però arrivi tu…mi ricordi che avevi chiamato nel pomeriggio mi chiedi se ho ancora un paio di minuti per mostrarti gli appartamenti.
Sei davvero una donna bellissima …hai una gonna all’altezza del ginocchio…rosso fuoco…sopra una camicetta con i bottoni appena aperti che lascia intravvedere la tua scollatura…sei truccata al punto giusto per non essere troppo volgare…
Ti dico di entrare anche se sono molto stanco dalla giornata e non vedo l’ora di andare a casa a rilassarmi un pochino in giardino…tu ringraziandomi entri e ti siedi davanti alla mia scrivania…Io comincio a mostrarti gli appartamenti ma tu non sembri molto interessata…anzi con la scusa del caldo cominci a sbottonarti un po di più la camicia facendo intravvedere il tuo seno…
infatti non porti indumenti intimi…
ti sdrai un pochino sulla sedia e accavalli le gambe tirando su un pochino la gonna e facendomi lasciando in bella mostra le tue coscie bellissime…
Io facendo finta di nulla continuo a elencarti i vari oggetti ma tu non mi ascolti proprio…anzi da sotto il tavolo cominci a farmi piedino…
io non resisto proprio più e senza dire nulla mi alzo e chiudo la porta dell’ufficio con chiave…vengo dietro a te e comincio a massaggiarti le spalle…mentre la tua mano scende sotto la tua gonna per toccare quello che ormai è un lago dall’eccitazione che hai addosso…le mie mani scendono dentro la tua camicia mentre la mia lingua massaggia il tuo collo…
comincio a sentire i primi gemiti di piacere.
Mi sono sempre piaciute le donne mature, bionde e con la passione per i partner più giovani e dotati.
(vedi le mie storie intitolate “La cliente”, “Le zeppe della cliente”, “La cliente colpisce ancora” etc.).
Ieri notte ti ho sognata:
sono in azienda nel solito ufficio clienti.
Mi chiami. Hai una catena di supermercati e vorresti conoscere i nostri prodotti.
Mi dai un appuntamento ed io, puntualissimo arrivo.
Ti trovo in ufficio, bionda, trucco marcato, camicia bianca molto aperta dalla quale posso vedere benissimo i tuoi seni imponenti.
Al piano di sotto, gonna attillata con lo spacco che mette in evidenza il tuo culo da favola ed i tuoi coscioni da porca. Ai piedi indossi sandali neri altissimi.
Unghie laccate di rosso.
Inizio ad avere l’erezione al solo pensiero di ciò che mi piacerebbe fare con te.
In ufficio hai un piccolo salotto.
Mi inviti a sedermi su una poltrona.
Tu siedi di fianco a me e ti chini a guardare il catalogo.
La gonna si tira su mettendo in mostra le cosce. Dio, come sono eccitanti.
Mi scopri a guardarti nella camicetta e sorridi maliziosamente.
Raccolgo tutto il mio coraggio e ti tocco il ginocchio con la mano.
Mi chiedi se sono da lei per lavoro o altro.
Rispondo che mi piaci moltissimo e che vorrei passare un po’ di tempo con te
All’inizio fai la risentita, ma poi mi dici che li non si puo’ e dovrei andare a casa sua la sera.
Arrivo e ti trovo in sottoveste e tacchi altissimi.
Mi afferri i fianchi e mi baci. Le tue tettone mi premono il petto.
Il mio pene inizia a farmi male per quanto tira.
Te ne accorgi e ti spogli completamente, tenendo solo le scarpe.
Ti giri e mi appoggi il culo sul mio basso ventre, iniziando un movimento lento rotatorio.
Ti inginocchi e me lo prendi in bocca. Sono circa 27 cm.
Mugoli di piacere. Ti piace in bocca eh?
Sei una maestra, ti accorgi che sto per venire e lo lasci per un po’. Poi lo prendi tra le tette, massaggiandomelo lentamente.
Sai come fare a far impazzire un uomo.
Decidi di andare a letto.
Mi precedi in camera da letto, ancheggiando accentuatamente sui tuoi sandali altissimi. Sembra che stia per scoppiarmi.
Ti metti sotto, ti penetro con foga.
Ho paura che i tuoi lamenti possano essere uditi dai vicini.
Ti accarezzo dapertutto mentre ti scopo ancora e ancora.
La tua carne morbida mi riempie le mani.
Il contatto con la tua pelle mi da nuove energie.
Sto ancora per venire, lo tiri fuori e mi fai eslodere tra i tuoi seni enormi.
La seconda è per il tuo viso truccato.
Mi chiedi se ti piacciono le donne della tua età.
Rispondo che ho una storia con una cliente di 40 anni, bionda come lei e con la passione per i tacchi alti.
Sorridi di gioia.
Anche tu hai la stessa mania e non osavi dirmelo.
Apri un mobile e prendi un paio di sandali neri con la zeppa.
Te li calzo io e mentre lo faccio ti accarezzo le cosce.
Ti ecciti, toccandoti tutta.
Mentre ti allaccio la seconda, inizi a sditalinarti.
Ti allargo le gambe e ti lecco la fica. Sei tutta bagnata.
Lo prendi ancora in bocca. Le tue grosse labbra sono una vera ventosa.
Godo da impazzire.
Inizi a leccarmelo, indugiando sulla cappella con la punta della lingua.
Poi lo prendi in mano e lo passi sulle scarpe e sulle dita dei piedi smaltate di fresco che vengono fuori dai sandali. Ti sento fremere tutta. Inizi a masturbarmi con le zeppe delle tue scarpe.
Mi chiedi di ripeterti quanto ti piaccio e quanto sono bona.
A letto sei un portento.
Ti tengo per i fianchi. Ti penetro.
Mi prendi la testa e la affondi tra i seni. Mi prendi i glutei ed inizi a premere anche tu.
Sto per venire. Non mi lasci. Ancora una volta urli.
All’ultimo momento mi divincolo e ti vengo in faccia e tra i capelli biondi.
Mi lecchi l’uccello pulendolo dallo sperma.
Lo ingoi tutto.
Rimani senza fiato. I 27 cm. devono esserti arrivati in gola e tutti assieme!

