Francesca escort
ByHo sognato che mi trovo a casa di Francesca che indossa dei pantaloncini rossi ed una canottiera bianca.
Ad un certo punto si accorge di aver perso la sua catenina con il crocefisso e allora comincia a cercarla dappertutto in giro per la casa.
Io naturalmente l’aiuto ma mentre sono inginocchiato a terra insieme a Francesca,subito mi cade l’occhio dentro la sua canottiera intravedendo le sue piccole ma graziose tettine compresi i capezzoli.
Francesca se ne accorge che la guardo dentro la canottiera e di conseguenza mi dice:”Ma che guardi?” ed io subito le rispondo:”Ti guardo le tette!”.
Poi,arrapato e con il cazzo che mi si indurisce nei pantaloni,improvvisamente le salto addosso e le metto le mani sul petto palpandole il seno attraverso la sua canottiera.
Francesca arrabbiata ed infastidita mi dice:”Ma che fai,tieni giù le mani,ma sei proprio un porco!!!”. In seguito,sempre più eccitato,le chiedo:”Francesca,dai,levati la maglietta” e Francesca,incredibilmente,se la leva.
Io subito rimango allibito ed estasiato a guardare le sue piccole tettine nude che,essendo molto invitanti,subito tocco accarezzando prima delicatamente,ma dopo palpando e strizzando avidamente mettendo poi la mia bocca sopra i suoi sporgentissimi ed invitantissimi capezzoli già duri come sassi che successivamente tiro con entrambe le mani.
A Francesca le faccio male,ma io godo veramente come un porco.
Poi le dico:”togliti i pantaloncini e fammi vedere la fica” e Francesca se li toglie e mi fa vedere la sua gran bella ficona che io poi mi inginocchio a leccare tutta stuzzicandola ogni tanto con le dita. Francesca non riesce a trattenersi e di conseguenza piscia facendosela addosso e proprio mentre io gliela lecco…
mi sveglio con il cazzo durissimo e allora mi faccio una sega pensando a quella strafiga biondona cavallona.
Mi trovavo al Camping Mare Pineta con tre miei amici: Maurizio, Daniele e Federico.
Uscendo per fare una passeggiata per prendermi una boccata d’aria, noto tre ragazze polacche bellissime uscire dall’appartamentino a sinistra del nostro.
Lì per lì non c’ho dato molto peso, tanto più che dovevo andare in piscina, dove più tardi mi hanno raggiunto Maurizio, Daniele & Federico.
Ma il giorno dopo, verso l’una del pomeriggio, approfittando del fatto che i miei tre amici erano andati a riposarsi, si presentano nella mia stanza queste tre ragazze.
Sapendo che alle quattro del pomeriggio io, Maurizio, Daniele e Federico, dovevamo andare in piscina, io e Federico per nuotare, e Maurizio e Daniele per giocare a pallanuoto, le tre ragazze mi hanno dato appuntamento all’entrata della piscina per poi andare dentro insieme.
Mi dissero che se non mi presentavo all’appuntamento con loro, alla prima occasione avrebbero detto tutto ai miei tre amici.
Alle quattro del pomeriggio suonate mi faccio trovare davanti alla piscina e queste tre ragazze sono arrivate poco dopo.
I miei tre compagni di avventura, specie Maurizio, si erano accorti che ero in compagnia di queste ragazze, per cui gli chiesi gentilmente di andare dentro la piscina che io li avrei raggiunti subito.
Con le tre ragazze a braccetto due da una parte e due dall’altra, ci avviamo dentro la piscina.
Le ragazze però, non volevano che io andassi a raggiungere la mia compagnia.
“Perchè non volete? Sono dei miei amici!”.
“Permettici di stare in tua compagnia!” mi hanno risposto. “Volete che vi presenti i miei amici?” chiesi loro dato che loro mi seguivano ovunque andassi.
“No, Luca. O tu stai in nostra compagnia, altrimenti noi riferiamo tutto ai tuoi amici!”.
“Potete spiegarmi perchè mi volete tutto per voi?” Chiesi loro.
Per tutta risposta, una di loro venne verso di me e mi diede un bacio sulla bocca intensissimo.
Non avevo il coraggio di rispondere, ma ho tenuto loro compagnia.
Erano estasiate;
usciti dalla piscina, mentre tornavamo al nostro appartamentino, io accompagnai le tre ragazze al loro e diedi loro appuntamento a quella sera stessa per andare a mangiare una pizza al ristorante del camping.
Non dissi nulla ai miei tre compagni, ma io mi sentivo cntento e felice, avevo il cuore pieno di gioia.
Quella sera stessa, dopo aver mangiato una pizza, una delle tre ragazze si sedette a fianco a me e mi baciò a lungo.
